Per fare il prato occorrono un trifoglio e un’ape.
Un trifoglio, un’ape. E il sogno.
Se le api sono poche,
il sogno puo bastare.

Emily Dickinson

 

 
   
 

IL BOSCO

 L'ambientazione del Cerchio è il Bosco. Il Bosco è un clima di gioia e condivisione. «Il Bosco non sono quattro mura o un confine preciso,ma è uno spazio aperto e libero, dove sono possibili il gioco e l’avventura.
Eppure il Bosco ha un tetto e pareti di foglie che sanno dare un senso di protezione.
Nel Bosco, attraverso i giochi dei rami e delle foglie filtra la luce, a delineare i contorni delle cose a rendere visibile il cammino e sicuri i passi

 

 
 

 
 

                  

Perché nel Bosco c’è un sentiero tracciato, non incerto, non nascosto.
Percorrere un sentiero nel Bosco significa seguire una traccia.
Bisogna tenere gli occhi aperti e le orecchie tese respirare a fondo per cogliere odori e profumi avere gambe agili e maniche sanno afferrare e appoggiarsi senza strappare e senza ferire.
Nel Bosco non si corre. E allora c’è tutto il tempo di guardarsi intorno, di vedere, di conoscere di godere il cammino.
Il Bosco è a misura del volo di una Coccinella. Volo breve certo, ma ogni passo, ogni pausa è un nuovo incontro, una nuova scoperta, un nuovo amico.
Il Bosco è vivo. Vive della vita degli alberi dei fiori degli animali delle acque, delle piante e degli uomini che lo attraversano e lo formano. Per questo chi accoglie l’avventura del Bosco non è mai solo».
 Il simbolo dell'unione del Cerchio è la Lanterna  sotto la Grande Quercia dove si mettono in cerchio le Coccinelle. Ad Attività proponiamo come racconto base per giocare al Bosco «Sette punti neri»,e si rivivono le avventure di Cocci. Cocci  è una coccinella senza punti neri, che parte per un  viaggio alla ricerca dei sette punti neri persi dal trisavolo,in modo da averli anche lei, e incontra vari abitanti del Prato, del Bosco e della Montagna. Grazie a questi incontri e alle relative esperienze, Cocci troverà i punti neri e imparerà a donare la gioia che ha scoperto, ritornando al suo cerchio.
Come Cocci, anche i bambini dei nostri Cerchi vivono con noi esperienze, che li toccano e li coinvolgono profondamente fino a domandarsi il significato e il messaggio nascosto (o rivelato) in ciò che hanno vissuto. Il racconto - come ogni racconto offerto all’ascolto di bambini e di bambine - rappresenta un passaggio privilegiato dall’esperienza del valore alla sua comprensione razionale attraverso il messaggio simbolico, che si traduce poi anche nel linguaggio e nei segni caratteristici del Cerchio.

e se, come dice Emily Dickinson, «... le api sono poche, per fare il prato bastano i sogni». 0 no?!